Immagine Bandi Non Attivi
  Bando non attivo

08/09/2015

Finalità dell'agevolazione
L’Agenzia Nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, sostiene la realizzazione e l’avvio di piccole attività imprenditorialiattraverso agevolazioni rivolte a persone fisiche che intendono avviare un’attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale.

Soggetti beneficiari
Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nel territorio pugliese alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.
Anche la sede legale e operativa dell'attività deve essere ubicata nel territorio pugliese.

Nota bene:
Si considerano occupati ai sensi dell’art.17 del D.Lgs. 185/00 e quindi non possono avvalersi di questa agevolazione:
    1. i titolari di rapporti di lavoro dipendente (a tempo determinato e indeterminato, anche a tempo parziale)
    2. i titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito
    3. i soggetti che esercitano una libera professione
    4. i titolari di partita IVA, anche se non movimentata
    5. gli imprenditori, familiari (nel caso di impresa familiare) e coadiutori di imprenditori
    6. gli artigiani

La ditta individuale deve essere costituita dopo la presentazione della domanda.

Settori finanziabili
Le iniziative agevolabili possono riguardare qualsiasi settore (produzione di beni, fornitura di servizi, commercio).
Non sono agevolabili le attività che si riferiscono a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie.
In particolare sono escluse:
  • Produzione primaria di prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato CE
  • Pesca e acquacoltura
Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.

L'investimento complessivo non può superare i 25.823,00 Euro IVA esclusa.

Contributo
Le spese d’investimento e di gestione considerate ammissibili ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:
per gli investimenti: un finanziamento a tasso agevolato e un contributo a fondo perduto che coprono il 100% degli investimenti ammissibili;
per la gestione: un contributo a fondo perduto per le spese relative al primo anno di attività che può arrivare fino ad un massimo di € 5.164,00

Le spese ammissibili
Le spese di investimento e di gestione considerate “ammissibili” ai fini del calcolo dell’ammontare elle agevolazioni sono:
1. per l’investimento
- attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
- beni immateriali a utilità pluriennale;
- ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.
2. per la gestione
- materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
- utenze e canoni di locazione per immobili;
- oneri finanziari (con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
- prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati.

Nota bene:
 La spesa per l’IVA non è ammissibile
- Attrezzature e macchinari possono essere anche usati purchè non oggetto di precedenti agevolazioni
- Le spese considerate ammissibili sono quelle sostenute successivamente alla data di ammissione alle agevolazioni e non alla data di presentazione della domanda.
- I beni oggetto delle agevolazioni sono vincolati all’esercizio dell’attività finanziata per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni e, comunque, fino all’estinzione del finanziamento a tasso agevolato.
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