Immagine Bandi Non Attivi
  Bando non attivo

15/09/2015

Finalità dell'agevolazione
Le agevolazioni previste per la microimpresa sono rivolte a società di persone di nuova costituzione che intendono avviare un’attività imprenditoriale di piccola dimensione nei settori della produzione di beni o fornitura di servizi.

Soggetti beneficiari
L’iniziativa deve essere realizzata attraverso una delle seguenti tipologie societarie:
  • società semplice
  • società in nome collettivo
  • società in accomandita semplice.
Sono pertanto escluse dalle agevolazioni le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio. Per presentare la domanda, almeno la metà dei soci, che detenga una percentuale di quote di partecipazione pari almeno alla metà del capitale sociale, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
  • maggiore età alla data di presentazione della domanda;
  • non occupazione alla data di presentazione della domanda;
  • residenza nei territori di applicazione della normativa alla data del 1° gennaio 2000 o da almeno sei mesi al momento della presentazione della domanda. Nei medesimi territori devono anche essere ubicate la sede legale, amministrativa e operativa dell’iniziativa.

Settori finanziabili
Le iniziative agevolabili possono riguardare:
  • produzione di beni;
  • fornitura di servizi.
Il commercio è escluso. L’attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni. Per un analogo periodo di tempo deve essere mantenuta la localizzazione dell’iniziativa (sede legale, amministrativa e operativa) nei territori agevolati. 

Tipologia ed entità del contributo
Le spese d’investimento e di gestione considerate ammissibili ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:
  • per gli investimenti: un finanziamento a tasso agevolato e un contributo a fondo perduto che coprono il 100% degli investimenti ammissibili;
  • per la gestione: un contributo a fondo perduto per le spese relative al primo anno di attività. 
L’entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell’ammontare degli investimenti e delle spese di gestione, nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso). Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio secondo il quale l’importo del finanziamento a tasso agevolato non può essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concesse.

Spese ammissibili
Le spese d’investimento e di gestione considerate ammissibili ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:
• per gli investimenti:
    1. attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
    2. beni immateriali a utilità pluriennale;
    3. ristrutturazione d’immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti;
• per la gestione:
    1. materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
    2. utenze e canoni di locazione per immobili;
    3. oneri finanziari;
    4. prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati.
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