COME STRUTTURARE IL PERFETTO REPORT DI DIGITAL MARKETING

Le informazioni in azienda costituiscono da sempre e sempre di più, l’asset più importante. Proprio per questo motivo la loro organizzazione e definizione all’interno di report ben strutturati e “attivabili” è condizione necessaria per prendere delle decisioni strategiche basate su dati concreti.

In questo articolo di Studio Samo, si prova a dare delle linee guida da seguire per strutturare il report di digital marketing perfetto Leggi l’intero articolo a questo link.

Per report indichiamo un rapporto o documento informativo: spesso è visto come un qualcosa di poco conto, invece è uno degli strumenti essenziali e necessari in qualsiasi strategia di Marketing e Digital Marketing. Il Digital Marketing è la componente del marketing che utilizza internet e le tecnologie digitali online per analizzare il mercato, elaborare strategie e porle in….

Proprio grazie a questo documento possiamo avere una panoramica dettagliata della tattica in atto, ossia azioni in corso, rispetto la strategia di Digital Marketing pianificata.

Si tratta quindi di un documento utile e necessario sia per il cliente, ma anche per gli addetti ai lavori, infatti sia che si occupi di Digital Marketing un solo professionista che ci sia un team è importante tenere sotto controllo l’andamento delle campagne, gli Insights e la crescita o meno dei social, i KPI. I KPI, acronimo di Key Perfonmance Indicators (indicatori chiave di performance), sono un insieme di misure quantificabili che un’azienda utilizza per valutare le sue prestazioni nel tempo. Queste… ed il ROI. Il ROI (Return Of Investment, “ritorno sull’investimento”) è il guadagno generato da un determinato investimento, meno il costo dell’investimento stesso.  Il ROI è in genere la misura….

Il report è uno strumento che va, in genere, redatto mensilmente proprio per valutare l’andamento ed avere uno status quo della strategia.

È essenziale lo studio dei dati, ma va anche presentato in maniera precisa, lineare e dettagliata senza però scrivere la Divina Commedia:ti consiglio di rimanere in un range tra le 5 e le 15 pagine.

Il report perfetto è semplice, lineare e conciso, scritto in maniera chiara ed accompagnato da screenshotgrafici ed immagini, per fa comprendere e capire al cliente i valori ed i risultati prodotti e se la strategia attuata sia corretta o meno ed in caso implementarla o cambiarla.

È importante che è il report sia scritto, formattato ed impaginato in maniera chiara e comprensibile, anche per coloro che non se ne intendono di Digital Marketing: pensa di dover spiegare la materia ad un bambino, usa i termini più semplici possibili, vedrai il cliente ti ringrazierà!

Ma come si redige un buon report? Scopriamo subito insieme come strutturare il report perfetto!

Completa la lettura a questo link.

SPIA LE STRATEGIE DI WEB MARKETING DEI TUOI CONCORRENTI CON SIMILARWEB

SPIA LE STRATEGIE DI WEB MARKETING DEI TUOI CONCORRENTI CON SIMILARWEB

Vuoi analizzare le strategie web dei tuoi concorrenti per pianificare più accuratamente le tue? Oggi ti faremo conoscere uno strumento utilissimo a tale scopo: SIMILARWEB.

Ogni strategia di marketing che si rispetti dovrebbe partire da due analisi fondamentali, quella del target di clientela al quale ci riferiamo e quella dei competitors diretti e non. Proprio da questa considerazione muoviamo per proporvi la descrizione di uno dei più utili tools per l’analisi della concorrenza che si possono trovare in rete.

SimilarWeb è un tool feemium (esiste una versione gratuita già molto completa ed una a pagamento che integra alcune informazioni) utilissimo per chi vuole monitorare al meglio il traffico sul proprio sito e sui siti dei principali competitor e permette di analizzare alcune tra le più importanti metriche digitali come:

  • Trend delle visite nel tempo
  • Fonti di traffico
  • Frequenza di rimbalzo media
  • Durata media delle visite
  • Media di pagine viste per visita
  • Provenienza geografica del traffico
  • Interessi dell’audience

COME FUNZIONA

SimilarWeb è disponibile in 2 versioni, una versione web (più completa) e una estensione per browser (meno completa, ma più intuitiva e veloce).

Versione web

Per utilizzare la versione web vi basterà digitare il nome del sito e, come mostrato nell’immagine sottostante, digitare l’URL del sito web da monitorare nella barra di ricerca (segnalata dal riquadro rosso) per accedere alla scheda completa del sito con le analisi descritte nell’elenco precedente.

Estensione per browser

Per utilizzare l’estensione dovrete invece installarla sul browser che utilizzate (è disponibile per Chrome e Firefox), digitare sul browser il sito che volete analizzare e cliccare in alto a destra sul simbolo di SimilarWeb. Comparirà dunque una finestra (nel riquadro rosso dell’immagine sottostante) nella quale saranno presenti le analisi relative al sito web.

SimilarWeb è sicuramente uno degli strumenti da utilizzare per accrescere il successo della vostra attività online.

Restate sintonizzati perchè prossimamente vi proporremo le analisi di una serie di altri utili tools in ambito digital!

EXCEL IN AZIENDA

10 FUNZIONI EXCEL INDISPENSABILI IN AZIENDA

Le aziende non utilizzano Microsoft Excel al massimo delle sue potenzialità. In questo articolo ti illustriamo 10 semplici funzioni che faranno fare un salto di qualità alle tue analisi.

LO SCENARIO

Le PMI italiane attraversano un periodo di cambiamento e di necessarie modifiche per andare incontro ad un mercato sempre più digitalizzato nel quale ci sarà la necessità di competere con strumenti e tools adeguati.

L’analisi dei dati è divenuto un prerequisito fondamentale in qualsiasi settore di business in un’epoca nella quale tutte le aziende hanno a disposizione una moltitudine di dati che raramente sono analizzati e ancora più di rado queste analisi sono utilizzate nel processo strategico-decisionale.

Non sempre però, le imprese sono in grado di permettersi di investire delle cifre ingenti nell’adozione di costosi gestionali e soluzioni tagliate su misura e spesso sono costrette ad abbandonare l’analisi affidandosi all’istinto. Fortunatamente strumenti come Microsoft Excel possono essere d’aiuto per queste aziende se ben utilizzati.

EXCEL PER L’ANALISI DEI DATI

Microsoft Excel è sicuramente il più famoso foglio elettronico al mondo ed è presente da oramai 32 anni nei personal computer di aziende e professionisti, ma nonostante una storia ultratrentennale non è ancora utilizzato al massimo delle sue potenzialità dal 99% delle PMI Italiane.

Excel negli anni si è evoluto fino ad inglobare al suo interno diverse funzionalità utili all’analisi di grosse moli di dati e alla rappresentazione di queste con tabelle e grafici sempre più funzionali e avanzati da racchiudere all’interno di dashboard personalizzate sulle necessità della funzione aziendale che li adopera.

LE FUNZIONI DI BASE DA CONOSCERE PER SFRUTTARLO AL MEGLIO

Con questo articolo vogliamo fornire a imprese e professionisti un decalogo delle funzioni excel che chi lavora con i numeri non può non conoscere:

1. CERCA VERTICALE E CERCA ORIZZONTALE

CERCA.VERT(valore; matrice_tabella; indice; [intervallo])

CERCA.VERT consente di cercare un testo o un numero nella prima colonna di una tabella e restituire i valori delle celle presenti a destra sulla stessa riga.

CERCA.VERT (così come CERCA.ORIZZ) è sicuramente la funzione di Excel più utilizzata in quasi tutti gli uffici.

2. FILTRO AUTOMATICO

Il filtro automatico di Excel permette di selezionare alcuni criteri di ricerca e filtrare solo quei dati che soddisfano i criteri indicati. Nelle ultime versioni di Excel la funzione è stata migliorata rispetto alla sua prima apparizione su Excel 2003 permettendo di selezionare più voci dal menu a tendina che appare nella testa delle colonne.

3. GIORNO, MESE E ANNO

GIORNO(num_seriale); MESE (num_seriale); ANNO(num_seriale)

Chi lavora con versioni di Excel precedenti alla 2007 non dispone della funzione di filtro per anno o per mese. Una rapida ed efficace soluzione a questo problema sta nell’aggiunta di due colonne al foglio che si sta utilizzando. Attraverso le funzioni MESE ed ANNO è possibile avere un campo contenente questi due dati e quindi filtrare i dati per mese ed anno.

4. SOMMA.SE

SOMMA.SE(intervallo_celle;”criterio”;somma_intervallo)

Questa funzione è disponibile solo per Excel 2007 e le versioni più recenti.

Una tabella può presentarsi come un elenco di dati che non devono obbligatoriamente essere collegati tra loro. Se l’elenco è lungo, potrebbe risultare difficile trovare gli elementi uguali per sommarli uno ad uno. Si può allora chiedere a Excel di trovare determinate celle e di sommarle grazie alla formula.

5. TABELLA PIVOT

I dati da maneggiare sono solitamente molto estesi ed i file contengono informazioni disaggregate. Per questo è essenziale poterli sintetizzare tramite alcuni valori chiave come la media, la somma, il valore massimo o il valore minimo.

Buona parte dei risultati ottenibili con una tabella pivot sono raggiungibili anche tramite la funzione SOMMA.SE che, come si intuisce facilmente dal nome, somma le celle di un intervallo che soddisfano uno o più criteri indicati.

6. FORMATTAZIONE CONDIZIONALE

Questa funzionalità, che con le ultime versioni di Excel ha conosciuto un forte sviluppo, serve per evidenziare le celle di un intervallo che rispettano determinati criteri.

Per esempio, è possibile evidenziare automaticamente con un motivo rosso tutte le celle della colonna A maggiori o uguali a 1.000.

7. STRINGA.ESTRAI

STRINGA.ESTRAI(Testo; Inizio; Num_caratt)

La funzione di testo STRINGA.ESTRAI consente di estrarre una parte del contenuto di una cella testuale, specificando la posizione del carattere da cui partire e il numero di caratteri da estrarre.

8. TESTO IN COLONNE

La funzione Testo in colonne ci permette di risparmiare molto tempo impaginando automaticamente i dati provenienti da altre fonti (principalmente testi in formato PDF). È molto frequente che i software gestionali permettano di esportare dati in formato PDF, risulta dunque utile poter immettere velocemente questi dati in un foglio di calcolo per poterli maneggiare agevolmente e analizzarli all’occorrenza.

9. TASTI DI SCELTA RAPIDA DA TASTIERA

Per velocizzare le operazioni con Excel è importante conoscere qualche scorciatoia da tastiera:

  • CTRL + C: copia
  • CTRL + V: incolla
  • Tasto Windows + D: mostra desktop, premendo la stessa combinazione nuovamente si torna alla videata precedente
  • CTRL + X: taglia
  • CTRL + click sx mouse: permette di selezionare diverse celle (una ad una)
  • SHIFT + click sx mouse: permette di selezionare diverse celle (cliccando solo sugli estremi)
  • CTRL + Z: annulla
  • CTRL + SHIFT + tasti freccia: permette di selezionare tutte le celle di un dato intervallo (in un foglio vuoto si salta all’ultima cella del foglio)
  • INVIO: il cursore si sposta nella cella sotto
  • SHIFT + INVIO: il cursore si sposta nella cella sopra
  • TAB: il cursore si sposta nella cella a destra
  • SHIFT + TAB: il cursore si sposta nella cella a sinistra
  • ALT + TAB: ci si sposta tra le diverse applicazioni aperte
  • ALT + SHIFT + TAB: come il precedente ma il cursore si sposta in senso opposto
  • CTRL + TAB ci si sposta tra le diverse finestre della stessa applicazione
10. MACRO

Saper scrivere delle macro in VBA è sicuramente apprezzato in azienda e utile per automatizzare alcune delle operazioni che svolgi tutti i giorni, quindi risparmiare tempo prezioso. Programmare in VBA non è immediato ma per iniziare basta riuscire a registrare macro utilizzando il registratore di macro di Excel.

analytics-4

SEI PRONTO PER ANALYTICS 4?

Il principale strumento di analisi dati del web si ripensa aggiornando funzionalità e integrando nuove metriche.

Oggi vi proponiamo un interessante articolo pubblicato su Tag Manager Italia che ci porta nel mondo del nuovo Analytics 4. L’articolo completo è disponibile al seguente link: http://shorturl.at/boCMZ

Una delle cose più belle di Google Analytics 4 è che permette di tracciare automaticamente alcuni eventi. Ovviamente devi già aver creato una nuova proprietà e associato i Data Stream che ti ricordo possono essere di tipo Web, iOS o Android.

A differenza di Google Universal Analytics, questi sono nuovi eventi che vengono gestiti e sparati automaticamente da GA4 in base a determinate casistiche.

Questi eventi vengono chiamati “Automatically collected events” (Eventi raccolti automaticamente in italiano), ovvero gli eventi tracciati automaticamente da Google Analytics 4.

Nella guida ufficiale trovi la lista completa di tutti questi bellissimi eventi tracciati automaticamente dal buon GA4.

Tra gli eventi che vedrai nella lista, compariranno anche quelli inclusi nella Enhanced measurement, ovvero gli eventi “speciali” che puoi abilitare per ogni Data Stream e che ti permetteranno di ottenere i tracciamenti più diffusi (come search, download file, scroll, video e così via) in modo semplice senza tante configurazioni.

Completa la lettura al seguente link: shorturl.at/boCMZ