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CREARE MODELLI DI BUSINESS VINCENTI

Sei un imprenditore e vorresti innovare il tuo business?
Sei un giovane intento ad avviare una nuova impresa?
Forse non lo sai, ma una nuova e buona prassi per fare innovazione è utilizzare strumenti che stimolino la partecipazione attiva e che ti possano dare un’immediata idea di come sta agendo il tuo business e di come potrebbe agire se cambiassi alcuni degli elementi che caratterizzano la tua impresa.
Di cosa parliamo? Parliamo del BUSINESS MODEL CANVAS, uno strumento innovativo che ti permetterà di comprendere chi sono e cosa si aspettano i tuoi clienti al fine di attivare tutte le risorse e le attività necessarie per soddisfare le loro aspettative.
Quindi niente più domande tipo:

  • Cosa sappiamo produrre? Cosa possiamo vendere?
  • Come possiamo raggiungere tutti i clienti?
  • Chi sono i clienti importanti in questo momento?
  • Come riusciamo a raggiungere i clienti?
  • Che cosa può essere profittevole per noi?

Bensì un cambio di prospettiva che ci deve spingere a chiederci:

  • Di che cosa hanno bisogno i clienti? Quali sono le loro aspettative?
  • A quali clienti ci vogliamo rivolgere? Ci sono dei non clienti che potremmo raggiungere?
  • Quali saranno i clienti importanti in futuro?
  • Come vogliono essere raggiunti i clienti?
  • Per quale valore i clienti sono disposti a pagare?

Il Business Model Canvas quindi rappresenta un modello che dà a tutte le imprese, grandi e PMI, l’opportunità di realizzare un cambiamento condiviso che in termini aziendali vuol dire:

  • Maggiore capacità di rispondere alle esigenze dei clienti
  • Migliore efficienza e qualità
  • Maggiore produttività
  • Maggiore capacità di leggere il mercato e di innovare prima della concorrenza

Se vuoi approfondire questo nuovo modo di fare impresa, non esitare a contattarci compilando il form; saremo pronti a darti tutte le informazioni necessarie per il tuo business!

I 7 TREND HI-TECH DEL 2018 PER ACCENTURE

Accenture ha pubblicato i Fjord Trends 2018, undicesima edizione del rapporto annuale che approfondisce le tendenze tecnologiche emergenti a maggior potenzialità d’impatto sulle esperienze quotidiane di consumatori e cittadini, e quindi sulle strategie competitive delle aziende, in particolare le strategie di progettazione di prodotti e servizi.
Il report si basa sui progetti, ricerche e osservazioni dirette presso i clienti degli oltre 1000 designer di Fjord, società inglese acquisita da Accenture 4 anni fa e inserita all’interno della divisione Accenture Interactive.
fili conduttori dell’edizione di quest’anno sono le interazioni tra uomo e macchina, e la progressiva fusione del digitale all’interno del mondo fisico. Ma ecco in dettaglio i trend previsti per l’anno in corso:
  1. Il mondo fisico al contrattacco: Il digitale è stato negli ultimi anni sotto i riflettori come protagonista della brand experience. L’enfasi oggi si sposta nuovamente sul mondo fisico e  il digitale diventa abilitatore invisibile di esperienze fisiche e sensoriali. E’ la rivoluzione o2o, online-to-offline , di cui il Tao Cafe lanciato da Alibaba è un esempio: un supermercato che prevede l’utilizzo di sistemi di riconoscimento facciale e dei prodotti per fare acquisti senza necessità di scansionare i singoli prodotti o effettuare pagamenti alle casse.
  2. I computer ci guardano: Oltre a comprendere le nostre parole, ora i computer hanno iniziato ad interpretare le immagini anche senza il nostro aiuto. Il dipartimento di ricerca della Disney sta sperimentando ad esempio la computer vision per misurare le reazioni alla proiezione di un film.
  3. Guidare l’algoritmo: La rapida diffusione degli algoritmi e dei digital assistant a controllo vocale sta modificando le modalità di relazione tra brand e consumatori e impattando la definizione delle strategie di marketing. In questo contesto è importante ad esempio che le aziende conoscano bene i meccanismi alla base dei suggerimenti forniti e dei contenuti mostrati durante la navigazione e siano in grado di governarli consapevolmente, anziché lasciarne la gestione solo alle piattaforme digitali.
  4. Macchine alla ricerca di un ruolo: L’intelligenza artificiale potrebbe cambiare il nostro lavoro, ma non deve necessariamente eliminarlo. Possiamo – e dobbiamo – creare una collaborazione con le macchine, che ci permetta di progredire. Uno studio condotto ad Harvard, ad esempio, ha evidenziato come l’utilizzo di soluzioni di intelligenza artificiale abbinate all’esperienza dei patologi permetta di arrivare ad una maggiore accuratezza nelle diagnosi di cancro (99,5%).
  5. In trasparenza veritas: La blockchain offre la trasparenza necessaria a riconquistare la fiducia dei consumatori. La creazione di servizi basati su questa tecnologia permetterà di definire un nuovo modello concettuale di relazione tra brand e consumatori.
  6. L’economia dell’etica: I consumatori scelgono sempre più spesso prodotti e servizi di aziende delle quali condividono i valori. Le organizzazioni  sono dunque chiamate a prendere posizione su argomenti di natura politica e sociale. Un esempio recente arriva da Tim Cook, Ceo di Apple, che ha sostenuto pubblicamente i matrimoni gay.
  7. Disegnare fuori dalle righe: Il design ha acquisito rilevanza all’interno delle organizzazioni, tuttavia la rapidità dei cambiamenti tecnologici, unita alla velocità con cui è necessario rispondere alla domanda proveniente dal mercato, richiedono ai designer la capacità di apprendere continuamente e aggiornare le proprie competenze per creare prodotti e servizi digitali di valore.