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FORMAZIONE DEL FUTURO: IL CASO H-FARM

FORMAZIONE DEL FUTURO: IL CASO H-FARM

Investire nella realtà virtuale a distanza

L’articolo di oggi viene da Wired ed è a cura di Kevin Carboni. Parliamo di un case history legato alla formazione. Potete leggere l’articolo completo a questo link

H-farm, primo incubatore italiano di startup e oggi centro per l’innovazione, investe nella filiera dell’educazione con My school, il primo progetto di scuola multicanale che unirà lezioni in live streamingon demand e tramite la realtà virtuale e aumentata, offrendo un campus virtuale ai propri studenti. My school, che utilizza le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie digitali, è l’ultimo tassello del programma educativo di H-farm, che ha sviluppato sia un network di scuole internazionali per alunni e alunne dai 3 ai 16 anni, sia percorsi universitari che vanno dalla laurea triennale ai master.

L’esperienza formativa è stata trasformata per adattarsi alle esigenze di di un mondo in cui la didattica a distanza ha mostrato di poter avere delle potenzialità, se sviluppata nella maniera adeguata. My school è stata pensata appositamente per chi, per motivi di salute, non può frequentare una scuola fisica, o per chi sta seguendo un percorso di carriera sportivo e ha bisogno di trovare un equilibrio tra studio e allenamenti, per chi segue altri percorsi educativi o per chi, per qualunque motivo, non può frequentare lezioni in presenza. I programmi e i contenuti didattici sono stati riprogettati per essere distribuiti su più canali digitali. Le lezioni saranno disponibili sia in diretta che in differita – on demand – e una biblioteca digitale raccoglierà tutti i contenuti educativi che saranno sempre a disposizione delle studentesse e degli studenti.

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LA FORMAZIONE NELL'ERA DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO

LA FORMAZIONE NELL’ERA DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO

I trend tecnologici 2021 nell’apprendimento

L’articolo di oggi viene da Linkedin ed è a cura di Orazio Stangherlin. Parliamo di temi interessanti per chi vuole farsi trovare aggiornato sul mondo della digitalizzazione. Potete leggere l’articolo completo a questo link

Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di digitalizzazione dei processi, di un settore, di un’azienda e così via, intendendo con questa parola una sorta di passaggio dall’analogico al digitale che comporta quindi una codifica di pratiche comunemente svolte “a mano”, “faccia a faccia”, “con strumenti cosiddetti tradizionali”, in modalità coinvolgenti la tecnologia e le sue innumerevoli possibilità applicative.

Ma la formazione?

Naturalmente la digitalizzazione ha coinvolto anche le aree dell’apprendimento e dello sviluppo, basti pensare a concetti quali e-Learning, formazione a distanza (comunemente abbreviata con FAD), mobile learningpiattaforme LMS, solo per citarne alcuni. In particolare, nell’ultimo periodo, a causa dell’emergenza socio-sanitaria da COVID-19, si è registrato un forte incremento di attività online in ambito formativo-didattico, poiché, come ben sappiamo, tra le misure cautelative adottate è stato ritenuto necessario chiudere scuole di ogni ordine e grado, centri di formazione professionale e istituti educativi privati. In tale contesto, la tecnologia ha assunto un ruolo fondamentale nel permettere la continuazione di una forma di normalità dei processi, nonché del loro mantenimento nel tempo, che ad oggi continua a risultare valida ed efficiente nonostante si stia pian piano tornando alla consueta normalità.

L’AECT (Association for Educational Communications and Technology) ha delineato il concetto di EdTech (Educational Technology), definendolo come quel “processo di facilitazione e miglioramento delle performance attraverso la creazione, l’uso e la gestione appropriata dei processi e delle risorse tecnologiche”. 

La formazione a livello aziendale non è stata esente da tali dinamiche, l’incrocio tra tecnologia e apprendimento ha subìto un forte incremento solo nel 2020, incidendo fortemente sui risultati relativi allo sviluppo di conoscenze e portando la sua priorità ad un livello massimo all’interno dell’agenda aziendale. Comprendere quali tecnologie adoperare nel rendere fruibile, di valore, efficace ed efficiente l’apprendimento online è risultato essere cruciale. Secondo Deloitte il mercato della formazione della Cina potrebbe raggiungere ben 715 miliardi di dollari entro il 2025, generando considerevoli guadagni per gli investitori.

È semplice dedurre che il settore della formazione continuerà quindi a mutare in modo decisivo e rapido, sia nelle tecnologie sia nelle metodologie, che a loro volta dovranno innovarsi di pari passo con i nuovi strumenti adoperati.

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