Articoli

TITOLO II TURISMO – Capo VI della Regione Puglia

Si tratta del primo avviso sugli aiuti alle imprese pubblicato a livello nazionale a valere sulla programmazione 2014-2020 che darà la possibilità alle imprese di piccola e media dimensione operanti sul territorio regionale di presentare progetti di investimento a partire dal prossimo 22 gennaio 2015 e per gli anni successivi.

Finalità dell’agevolazione


La finalità principale dello strumento è quella di agevolare progetti di investimento iniziale di importo minimo pari a €. 30.000,00, destinati:

  1. alla creazione di una nuova unità produttiva;
  2. all’ampliamento o ammodernamento di una unità produttiva esistente;
  3. alla diversificazione della produzione di una unità produttiva in nuovi prodotti aggiuntivi;
  4. un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di una unità produttiva esistente.

Soggetti beneficiari


Possono beneficiare degli interventi agevolativi le microimprese ed imprese di piccola dimensione.
La microimpresa è un’impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro.
La piccola impresa è un’impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro.

Settori ammessi


In particolare, rientrano in questo strumento agevolativo le imprese appartenenti alle seguenti categorie:

1. imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa o consortile, iscritte negli albi di cui alla legge 443/85;
2. imprese che realizzano programmi di investimento nel settore del commercio riferiti alle seguenti attività:

  •  esercizi commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso di vicinato (superficie di vendita non superiore a 250 mq);
  •  esercizi commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso (superficie di vendita da 251 a 1.500 mq ai sensi della LR n. 11/2003);
  •  servizi di ristorazione di cui al gruppo “56” della “Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007”, ad eccezione delle categorie “56.10.4” e “56.10.5”;
  • attività di commercio elettronico (e-commerce)
  • imprese, non iscritte negli albi di cui alla legge 443/85, che realizzano investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere di cui alla sezione “C”, il settore delle costruzioni di cui alla sezione “F” ed il settore dei servizi di comunicazione ed informazione di cui alla sezione “J” e alcuni servizi sanitari considerati di grande rilevanza sociale nell’ambito della divisione “Q – Sanità e assistenza sociale” della “Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007”

Intensità dell’aiuto


Contributo in conto macchinari
Alle microimprese e alle piccole imprese – con esclusivo riferimento agli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature – potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non potrà essere superiore al 20% dell’investimento e all’importo massimo di euro 800.000,00 per le Medie imprese e di euro 400.000,00 per le Piccole imprese.

Contributo sul montante interessi
Il contributo sul montante interessi viene riconosciuto in misura pari all’Interest Rate Swap (Euribor 6 mesi versus tasso fisso) denaro, in Euro a 10 anni (10Y/6M), pubblicato sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” il giorno della stipula del finanziamento, maggiorato di uno spread determinato dalla Giunta Regionale con proprio atto.

Qualunque sia la maggior durata del contratto di finanziamento, il contributo sul montante interessi sarà calcolato con riferimento ad una durata massima del finanziamento di:

  1. un periodo di preammortamento pari a 24 mesi e di sette anni di ammortamento per i finanziamenti destinati alla creazione, all’ampliamento e/o all’ammodernamento dello stabilimento;
  2. un periodo di preammortamento pari a 12 mesi e di quattro anni di ammortamento per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze. Nell’ipotesi in cui la durata dei contratti risulti superiore a quella massima di riconoscimento del contributo, il contributo medesimo verrà determinato sulla base di piani di ammortamento sviluppati per le durate sopra indicate.

Le agevolazioni saranno calcolate indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di € 4.000.000,00 per le Medie imprese e di € 2.000.000,00 per le Piccole imprese.

Spese ammissibili


Sono ammissibili le spese per:

  •  acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
  • opere murarie e assimilate;
  • infrastrutture specifiche aziendali;
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività di rappresentanza, nonché i mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni; per il settore dei trasporti sono escluse le spese relative all’acquisto di materiale di trasporto e l’acquisto dell’automezzo è ammesso solo per imprese di trasporto persone;
  • acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  •  trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
  • Investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

In caso di acquisto di un immobile, sono ammissibili esclusivamente i costi di acquisto da terzi, purché la transazione sia avvenuta a     condizioni di mercato;
Le spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori sono ammissibili nel limite del 5% dell’investimento.

Presentazione richieste di finanziamento


E’ possibile presentare richieste di finanziamento a valere su questa misura dalla data del 22/01/2015.
Segnaliamo che il bando ha una procedura “a sportello”, dunque sarà attivo fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

TITOLO II – CAPO III della Regione Puglia. Aiuti agli Investimenti delle Piccole e Medie Imprese

Si tratta del primo avviso sugli aiuti alle imprese pubblicato a livello nazionale a valere sulla programmazione 2014-2020 che darà la possibilità alle imprese di piccola e media dimensioneoperanti sul territorio regionale di presentare progetti di investimento a partire dal prossimo 22 gennaio 2015 e per gli anni successivi.

Finalità dell’agevolazione


La finalità principale dello strumento è quella di agevolare progetti di investimento iniziale di importo minimo pari a €. 30.000,00, destinati:
1. alla creazione di una nuova unità produttiva;
2. all’ampliamento o ammodernamento di una unità produttiva esistente;
3. alla diversificazione della produzione di una unità produttiva in nuovi prodotti aggiuntivi;
4. un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di una unità produttiva esistente.

Soggetti beneficiari


Possono beneficiare degli interventi agevolativi le microimprese ed imprese di piccola dimensione.
La microimpresa è un’impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro.
La piccola impresa è un’impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro.

Settori ammessi


In particolare, rientrano in questo strumento agevolativo le imprese appartenenti alle seguenti categorie:

1. imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa o consortile, iscritte negli albi di cui alla legge 443/85;
2. imprese che realizzano programmi di investimento nel settore del commercio riferiti alle seguenti attività:

  •  esercizi commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso di vicinato (superficie di vendita non superiore a 250 mq);
  •  esercizi commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso (superficie di vendita da 251 a 1.500 mq ai sensi della LR n. 11/2003);
  •  servizi di ristorazione di cui al gruppo “56” della “Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007”, ad eccezione delle categorie “56.10.4” e “56.10.5”;
  • attività di commercio elettronico (e-commerce)
  • imprese, non iscritte negli albi di cui alla legge 443/85, che realizzano investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere di cui alla sezione “C”, il settore delle costruzioni di cui alla sezione “F” ed il settore dei servizi di comunicazione ed informazione di cui alla sezione “J” e alcuni servizi sanitari considerati di grande rilevanza sociale nell’ambito della divisione “Q – Sanità e assistenza sociale” della “Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007”

Intensità dell’aiuto


Contributo in conto macchinari
Alle microimprese e alle piccole imprese – con esclusivo riferimento agli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature – potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non potrà essere superiore al 20% dell’investimento e all’importo massimo di euro 800.000,00 per le Medie imprese e di euro 400.000,00 per le Piccole imprese.

Contributo sul montante interessi
Il contributo sul montante interessi viene riconosciuto in misura pari all’Interest Rate Swap (Euribor 6 mesi versus tasso fisso) denaro, in Euro a 10 anni (10Y/6M), pubblicato sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” il giorno della stipula del finanziamento, maggiorato di uno spread determinato dalla Giunta Regionale con proprio atto.

Qualunque sia la maggior durata del contratto di finanziamento, il contributo sul montante interessi sarà calcolato con riferimento ad una durata massima del finanziamento di:

1. un periodo di preammortamento pari a 24 mesi e di sette anni di ammortamento per i finanziamenti destinati alla creazione, all’ampliamento e/o all’ammodernamento dello stabilimento;
2. un periodo di preammortamento pari a 12 mesi e di quattro anni di ammortamento per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze. Nell’ipotesi in cui la durata dei contratti risulti superiore a quella massima di riconoscimento del contributo, il contributo medesimo verrà determinato sulla base di piani di ammortamento sviluppati per le durate sopra indicate.

Le agevolazioni saranno calcolate indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di € 4.000.000,00 per le Medie imprese e di € 2.000.000,00 per le Piccole imprese.

Spese ammissibili


Sono ammissibili le spese per:

  •  acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
  • opere murarie e assimilate;
  • infrastrutture specifiche aziendali;
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività di rappresentanza, nonché i mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni; per il settore dei trasporti sono escluse le spese relative all’acquisto di materiale di trasporto e l’acquisto dell’automezzo è ammesso solo per imprese di trasporto persone;
  • acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  •  trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
  • Investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

In caso di acquisto di un immobile, sono ammissibili esclusivamente i costi di acquisto da terzi, purché la transazione sia avvenuta a     condizioni di mercato;
Le spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori sono ammissibili nel limite del 5% dell’investimento.

Presentazione richieste di finanziamento


E’ possibile presentare richieste di finanziamento a valere su questa misura dalla data del 22/01/2015.
Segnaliamo che il bando ha una procedura “a sportello”, dunque sarà attivo fino all’esaurimento delle risorse disponibili.